LA GIORNATA DEL CROISSANT

LA GIORNATA DEL CROISSANT

Il 30 gennaio in Italia si celebra la Giornata della Colazione dolce con cornetti, brioche e croissant.
Qual è la differenza fra brioche e cornetto?
Brioche è un impasto più soffice con uova e burro, non è una sfoglia.
Cornetto usato in modo generoso per indicare la mezzaluna.
Praticamente sono termini che cambiano secondo la regione della penisola.
Al Nord si dice prevalentemente brioche, mentre al Sud si usa comunemente chiedere il cornetto.
In Sicilia esiste la brioscia al tuppo, cioè una brioche più soffice e tondeggiante.
In Sardegna il termine viene chiamato brioche o brioscina oppure ‘’pasta’’.
In Calabria esiste un termine più specifico per indicare il cornetto, il cosiddetto ‘’lo spineto’’.
In Piemonte esiste il croissant o la brioche di pasta frolla.
Vale la pena di riferire che nei caffè storici di Torino si può ancora fare la merenda reale come nel ’700 e nell’ 800; iniziativa promossa dall’ente locale ‘’ Turismo Torino e Provincia’’. Ci si siede a tavola e ci si gode il gusto di una tazza di cioccolata calda e di qualche pasticcino fra cui anche la brioss come la chiamano in dialetto.
Ma da dove nasce la merenda reale?
Gli aristocratici della classe borghese dell’epoca sopranominata erano abituati a bere tazze di cioccolata calda, accompagnata da biscotti tradizionali: i torcetti, i canestrelli, i savoiardi, gli amaretti, i baci di dama.
In Lombardia, in Veneto e in Emilia – Romagna esiste il termine dialettale ‘’chiffero’’.
A Roma simbolo di cappuccino e cornetto è il maritozzo che affonda le radici nell’antica Roma come pane nutriente con miele, uvetta e burro, la pagnota per i lavoratori.
Gli autori della serie didattica Incontri Italiani A2 – B1 – libro dello studente, nell’ unità 3, intitolata A tavola!, parlano delle abitudini alimentari e in particolare della colazione fatta a casa o al bar.