I cognomi italiani e la loro identità culturale

I cognomi italiani e la loro identità culturale

Il primo impatto di uno studente con la lingua italiana avviene con la presentazione dell’alfabeto. 

Vengono scritte e pronunciate le lettere italiane come anche quelle poche straniere.

Ovviamente, ogni professore si presenta e via di seguito chiede allo studente il suo nome e cognome.

Nella serie didattica Incontri Italiani – Libro dello studente e Libro degli esercizi, Livelli A1-B2 vengono riferiti tanti nomi e cognomi italiani rappresentativi come Bianchi e Rossi.

Il cognome è il nome che indica a quale famiglia fa parte una persona e insieme al nome proprio forma l’antroponimo.

In italiano è uso corretto scrivere il cognome dopo il nome prorpio di una persona. Vale la pena di dire che dietro a ogni cognome si nascondono infatti antichi mestieri, legami con la regione italiana, appartenenze geografiche che rispecchiano la nostra storia e identità culturale.

Da accennare che il cognome più antico è Tusco che signfica etrusco. Se escludiamo i cognomi soprannominati più rappresentativi come Bianchi e Rossi nella lista ne risultano 350.000 e circa 7.000 nomi propri. Precisamente, nel Nord Italia emergono cognomi legati a mestieri e toponimi. Fra questi spicca Sala con il significato di corte – edificio.

In Piemonte il cognome più diffuso è Ferrero che deriva da faber lavoratore del ferro. Le radici dei cognomi nel Centro Italia derivano da una forte influenza religiosa. Nel Lazio il più diffuso è Angelis, legato al culto degli angeli.

La Liguria presenta molti cognomi tipici come Parodi, Pedemonte, Costa. In Toscana invece prevale Innocenti dal latino innocens. In Abruzzo appare il cognome D’Angelo di origine greca, anghelos, con il significato di messaggero (di Dio). Nel Sud, a Napoli il cognome più popolare è Coppola che deriva dall’omonimo berretto tipico del Sud Italia. In Puglia invece è più diffuso il cognome Santoro mentre in Calabria appare il cognome Romeo. Nelle isole p.es. in Sicilia iinvece domina Messina, legato alla città omonima, il cui nome ha origini greche (Messene), con il significato di “curva”.

Da Nord a Sud, dal centro alle isole, la Sardegna si distingue per la più alta concentrazione di cognomi. Troviamo infatti in prima posizione il cognome Sana, seguito da Piras e Pina.