Strategie per l’apprendimento del congiuntivo I

Εκδόσεις Primus Strategie per l apprendimento del congiuntivo I

Molti studenti dopo aver imparato il modo congiuntivo, cominciano a volte a farne un uso inopportuno. Una delle prime domande che si pongono è la seguente:  congiuntivo o un altro modo (indicativo – infinito)? La risposta è più facile di quanto si possa immaginare.

REGOLA NUMERO 1

Nel caso in cui il soggetto della frase dipendente sia- diverso da quello della frase reggente e se nella frase reggente c’è un verbo o un’espressione di opinione soggettiva, di incertezza, di stato d’animo, di speranza, di attesa e di paura si usa la costruzione: verbo + che + congiuntivo.

Esempio

Penso che Luca abbia ragione.

Sono contento che mio figlio ottenga buoni voti.

Pensavo che Luca avesse ragione.

Ero contento che mio figlio avesse ottenuto buoni voti.

Invece se il soggetto della frase reggente e dipendente è lo stesso si usa la costruzione: verbo + di + infinito.

Penso di avere ragione. (io)

Sono contento di ottenere buoni voti. (io)

Ho pensato di avere ragione. (io)

Ero contento di ottenere buoni voti. (io)

REGOLA NUMERO 2

Nel caso che il soggetto della frase dipendente sia diverso da quello della frase reggente e se nella frase reggente c’è un verbo o un’espressione di volontà e di gradimento si usa la costruzione: verbo + che + congiuntivo.

Esempi

Voglio che tu vada via.

Non mi piace che Chiara fumi.

Volevo che tu andassi via

Non mi piaceva che Chiara fumasse

Invece se il soggetto della frase reggente e dipendente è lo stesso si usa la costruzione: verbo + di + infinito.

Voglio andare via (io)

Non mi piace fumare (io)

Volevo andare via. (io)

Non mi piaceva fumare. (io)

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